Serve ancora il documento di trasporto se emetto fattura differita?
Sì. La fattura differita si appoggia proprio ai documenti che accompagnano i beni: il documento di trasporto disciplinato dal DPR 472/1996 identifica cedente, cessionario, eventuale vettore, natura, qualità e quantità dei beni. Senza quei documenti la fattura riepilogativa di fine mese perde il suo appoggio. DdtCantiere non emette il DDT al posto del fornitore: conserva la copia firmata che ricevi in cantiere e la lega alla commessa, così il controllo della fattura diventa possibile.
La foto della bolla ha lo stesso valore della copia di carta?
La fotografia è una riproduzione: serve a ricostruire l'operazione, a contestare una fattura e a ritrovare in fretta una consegna, ed è quello che conta nel lavoro quotidiano. Per la conservazione dei documenti a fini fiscali e civilistici valgono le regole ordinarie, compresi i termini del codice civile e la conservazione a norma dei documenti informatici. Per questo l'esportazione resta sempre disponibile e va concordata con il vostro consulente contabile.
In cantiere spesso non c'è campo. L'applicazione funziona lo stesso?
Sì. La registrazione della consegna, la foto e le riserve restano sul dispositivo e vengono allineate appena il segnale torna, anche ore dopo o la sera in ufficio. È una condizione normale nei piani interrati, nelle gallerie tecniche e nei cantieri lontani dai centri abitati, quindi l'applicazione è stata pensata per lavorare così e non per chiedere una connessione stabile davanti all'autista che aspetta.
Come gestisco i materiali che escono dal cantiere, come le terre da scavo?
I rifiuti da costruzione e demolizione e le terre e rocce da scavo gestite come rifiuto non viaggiano con il documento di trasporto commerciale ma con il formulario di identificazione del rifiuto previsto dalla normativa ambientale, con i relativi obblighi di registro e di tracciabilità. In DdtCantiere puoi archiviare la copia del formulario insieme alle altre carte del cantiere per ritrovarla, ma gli adempimenti ambientali restano quelli di legge e vanno seguiti con il vostro tecnico.
Posso allegare la documentazione tecnica della fornitura?
Sì, ed è uno degli usi più frequenti. Alla consegna puoi allegare la dichiarazione di prestazione e i riferimenti della marcatura CE previsti per i prodotti da costruzione, gli attestati di qualificazione che accompagnano le forniture di acciaio e le schede tecniche del produttore. Quando la direzione lavori o il collaudatore chiedono la documentazione di una fornitura, la trovi legata alla bolla giusta e alla data giusta.
Il calcestruzzo preconfezionato viene gestito in modo diverso?
La bolla del calcestruzzo porta informazioni che nessun altro materiale ha: classe di resistenza, classe di consistenza, classe di esposizione, dimensione massima dell'aggregato, ora di carico e quantità in metri cubi. Puoi registrarle come campi della consegna, così a distanza di mesi sai che cosa è stato messo in opera in quel getto e quanti metri cubi sono stati fatturati su quella commessa.
I miei fornitori mandano già le bolle via email. A che cosa serve?
Il file che arriva in posta dice che cosa è partito dal deposito, non che cosa è stato davvero scaricato in cantiere e in quale stato. La differenza fra ordinato, consegnato e accettato nasce sul piazzale, quando si contano i bancali e si guarda se qualcosa è rotto. DdtCantiere registra proprio quel momento e, se la bolla arriva anche per email, la puoi allegare alla stessa consegna.
Se smetto di usarlo, che cosa resta dei documenti registrati?
Restano vostri. In qualsiasi momento potete esportare il registro delle consegne di un cantiere o di un periodo in un foglio di calcolo, insieme alle immagini dei documenti di trasporto e agli allegati tecnici. Non ci sono formati chiusi e non c'è un vincolo di durata: chi si iscrive perché ha un cantiere impegnativo può fermarsi quando quel cantiere finisce.